Skool è una piattaforma per community online. In un unico posto mette insieme le discussioni di un gruppo, i suoi corsi, il calendario delle call in diretta e i pagamenti. Ci sono community gratuite e community a pagamento: puoi entrare in tutte quelle che vuoi con un solo account, oppure creare la tua e far pagare l’ingresso.

Per chi entra, una community Skool somiglia a un piccolo social network senza rumore: una bacheca con i post, dei corsi ben ordinati e un calendario con le prossime call. Per chi la crea, è tutto il suo business in una scheda del browser. È questa semplicità ad averla resa così popolare tra insegnanti, coach, creator e appassionati di quasi qualsiasi cosa.

In questa guida ti spieghiamo come funziona dall’interno, sia che tu stia per entrare in una community sia che tu voglia aprirne una. Tutto quello che diciamo su Skool l’abbiamo verificato sul suo sito, nel suo centro assistenza e negli store delle app il 23 ottobre 2026. Skool cambia spesso le cose: se qualcosa non corrisponde a quello che vedi, forse l’hanno spostato.

Cos’è Skool, in poche parole

Skool si definisce una piattaforma di community: puoi scoprire community oppure crearne una tua. L’idea di fondo è che tutto ciò che serve a una community stia in un solo posto, senza dover collegare strumenti diversi: il gruppo, i corsi, gli eventi e i pagamenti. Secondo il suo sito, una community si mette in piedi in meno di 30 minuti.

L’hanno fondata nel 2019 Sam Ovens, che ne è l’amministratore delegato, e Daniel Kang, il direttore tecnico. È un’azienda piccola: secondo la sua pagina di presentazione ha 30 dipendenti e ha sede a Los Angeles. Nel 2024 Alex Hormozi ha stretto una partnership con l’azienda per creare gli Skool Games, una sfida tra creatori di community; se ti interessa questa parte, la raccontiamo in Alex Hormozi e Skool.

Un dettaglio dice molto sulle sue dimensioni: la community dello stesso Sam Ovens per chi gestisce una community, Skoolers, superava i 150.000 membri il giorno in cui abbiamo scritto questo articolo. Skool non è un programma da installare, è una rete: hai un solo profilo e una sola ricerca per tutte le community di cui fai parte.

Cosa c’è dentro una community Skool

Tutte le community Skool hanno le stesse parti. Cambia quello che ogni creatore ci mette dentro, ma ogni cosa sta sempre nello stesso posto, quindi quando entri nella tua seconda community sai già come muoverti.

ParteA cosa serve
CommunityLa bacheca: post, commenti, categorie, like, menzioni, foto, video, GIF e sondaggi
Classroom (i corsi)Corsi con lezioni in video o in testo, risorse da scaricare, trascrizioni in cui si può cercare e i progressi di ogni membro
CalendarioLe call in diretta e gli eventi, nell’orario di ogni membro e con promemoria via email
Membri e mappaChi fa parte della community e, se vuole condividerlo, dove si trova
ClassificaI punti e i livelli di ogni membro, e chi partecipa di più
AboutLa pagina pubblica della community: cos’è, chi la gestisce, quanti membri ha, se è pubblica o privata, il prezzo e le recensioni dei membri
ChatMessaggi privati con chiunque faccia parte delle tue community

A tutto questo si aggiunge una ricerca che trova insieme post, commenti, contenuti dei corsi e membri. Se cerchi “yoga”, ti escono le conversazioni, le lezioni e le persone che ne hanno parlato.

La bacheca della community

È la parte più viva. Chi gestisce la community crea delle categorie (per esempio “Presentazioni”, “Domande”, “Traguardi”) e i membri pubblicano e commentano lì. Puoi seguire i post che ti interessano, così Skool ti avvisa quando qualcuno risponde.

Il Classroom: i corsi dentro la community

I corsi non stanno su un altro sito, ma nella community stessa. Ogni corso ha i suoi moduli e le sue lezioni, e Skool tiene traccia di quello che hai completato. Il creatore decide chi vede ogni corso: tutti i membri, solo chi ha raggiunto un certo livello, solo chi paga un certo piano oppure chi lo compra a parte. Per questo capita spesso di vedere alcuni corsi con un lucchetto.

Il calendario e le call in diretta

Qui trovi le call settimanali, le sessioni di domande e risposte, le sfide con una data di inizio. Ogni membro vede l’orario nel proprio fuso e riceve un promemoria via email. Skool ha una sua videochiamata, Skool Call, ma il creatore può usare anche Zoom o Google Meet.

Punti e livelli: perché su Skool si torna sempre

Skool trasforma la partecipazione in un piccolo gioco. Ogni volta che qualcuno mette like a un tuo post o a un tuo commento, guadagni un punto. Con i punti sali di livello, e il tuo livello compare accanto al tuo nome in tutta la community.

I livelli sono nove, e ognuno chiede parecchi punti in più del precedente:

LivelloPunti necessari
10
25
320
465
5155
6515
72.015
88.015
933.015

I livelli valgono per la singola community. Se sei al livello 5 in una ed entri in un’altra, lì riparti dal livello 1, come tutti.

A far funzionare il sistema è quello che il creatore fa con i livelli. Può dare loro dei nomi suoi (in una community di cucina, da “Aiuto cuoco” a “Chef”) e, soprattutto, sbloccare dei corsi quando si raggiunge un certo livello. Così la partecipazione viene premiata: chi aiuta gli altri e condivide quello che impara finisce per accedere a più contenuti. La classifica della community mostra chi è stato più attivo questa settimana, questo mese e da sempre.

Come funziona Skool se sei un membro

Creare il tuo account ed entrare in una community

Aprire un account su Skool è gratis. Con quell’account entri in tutte le community che vuoi, sempre con lo stesso profilo.

Prima di entrare in una community vedi la sua pagina About: di cosa parla, chi la gestisce, quanti membri ha, se è privata e quanto costa. Le community private non mostrano i loro contenuti finché non sei dentro. Molte fanno qualche domanda di ammissione prima di accettarti, e alcune controllano ogni richiesta a mano, quindi potrebbero passare alcune ore prima che tu sia dentro.

In quelle a pagamento il prezzo è sempre in dollari statunitensi. Può essere una quota mensile, una annuale o un pagamento unico, a seconda di cosa ha deciso il creatore; quando ti addebita l’importo, la tua banca lo converte in euro.

L’app di Skool

Skool ha un’app per smartphone: “Skool” su Google Play, con più di un milione di download, e “Skool Communities” sull’App Store. Ha le stesse cose del sito (la community, i corsi, il calendario e la chat) e in più le notifiche sul telefono. Dal computer si usa dal browser, su skool.com.

Skool in italiano

Skool è tradotta in italiano e in altre dieci lingue: inglese, spagnolo, tedesco, francese, portoghese, cinese tradizionale, vietnamita, turco, olandese e giapponese. Di default si imposta sulla lingua del tuo browser, e puoi cambiarla quando vuoi; nell’app, dalle impostazioni del tuo profilo, in Account e poi Lingua.

Che la piattaforma sia in italiano non vuol dire che lo sia anche la community: testi, corsi e call sono nella lingua che ha scelto il creatore. Se cerchi community nella tua lingua, guarda la sezione su come trovarle, più sotto.

Notifiche ed email

Skool ti avvisa dentro la piattaforma e via email quando qualcuno ti menziona, ti risponde o pubblica qualcosa che segui, e può mandarti un riepilogo con i contenuti più popolari. Tutto si regola dalle impostazioni del tuo profilo. Se sei in tante community, vale la pena dedicarci due minuti per ricevere solo quello che ti interessa.

Disdire una community a pagamento e chiedere un rimborso

Per disdire una community a pagamento, clicca sulla tua foto profilo in alto a destra ed entra nelle impostazioni. Nella scheda delle community, apri le impostazioni di quella che vuoi lasciare e scegli di gestire il tuo abbonamento. Nell’app trovi gli stessi passaggi nel menu con i tre puntini della community.

Resti dentro fino alla fine del periodo che hai già pagato. Skool consiglia di disdire almeno 24 ore prima del rinnovo, così non ti viene addebitato il periodo successivo.

Disdire non ti restituisce i soldi. I rimborsi li decide il creatore di ogni community, non Skool: se pensi di averne diritto, scrivigli dalla chat di Skool o all’email di assistenza della sua attività. Se te lo concede, i soldi tornano sulla carta con cui hai pagato, di solito entro 7-10 giorni lavorativi.

Le regole di Skool

Oltre alle regole di ogni community, Skool ha le sue, e sono piuttosto severe con tutto ciò che rovina l’esperienza: un solo account a persona, niente messaggi privati non richiesti per vendere qualcosa, niente offerte pubblicate nelle community altrui, niente bot né account creati per gonfiare i numeri. Chi non le rispetta può perdere dei contenuti o ritrovarsi con l’account limitato. Sono regole pensate perché chat e bacheche non si riempiano di spam.

Come funziona Skool se hai una community

Creare una community, invece, si paga. Skool ha due piani, ed entrambi partono con 14 giorni di prova gratuita:

  • Hobby: 9 $ al mese e una commissione del 10% su ogni pagamento, più 30 centesimi.
  • Pro: 99 $ al mese e una commissione del 2,9% su ogni pagamento, più 30 centesimi.

Entrambi includono membri, corsi, video e call in diretta senza limiti. La differenza sta in quanto trattiene Skool su ogni pagamento e in alcune funzioni del Pro, come l’URL personalizzato o gli affiliati della tua community. Tutti i conti li trovi in quanto costa Skool.

Il resto funziona così:

  • Incassare. Fissi un prezzo mensile, annuale o un pagamento unico (puoi anche combinarli), sempre in dollari. Skool addebita il pagamento ai tuoi membri e ti manda i soldi in banca tramite un collegamento con Stripe che crea per te.
  • Scrivere a tutti i tuoi membri. Da un post, con un clic, lo mandi via email a tutta la community. Niente liste né tag da gestire.
  • Misurare. Una dashboard ti mostra quanto cresce la community e quanto partecipa, in totale e membro per membro.
  • Guadagnare con le community degli altri. Se un tuo membro crea la sua community su Skool, Skool ti paga il 40% del suo abbonamento mensile, in automatico. Non devi fare altro che usare Skool.

Metterla in piedi richiede un pomeriggio, se sai cosa vuoi. Trovi tutti i passaggi in come creare una community su Skool, e quello che viene dopo, trovare membri e farli restare, in come far crescere la tua community Skool.

Come trovare community: Skool Discovery e SkoolRank

Skool Discovery

Discovery è il motore di ricerca interno di Skool per trovare community. Le ordina per categoria (hobby, musica, soldi, spiritualità, tecnologia, salute, sport, crescita personale e relazioni) e per lingua, e puoi cercare per argomento. In ogni categoria salgono quelle che crescono, sono attive e, soprattutto, riescono a far tornare i loro membri. Per un creatore è una fonte di membri gratuita; per chi cerca una community, il primo posto dove guardare.

SkoolRank

SkoolRank è una classifica delle community Skool, indipendente da Skool, divisa per categoria e per lingua. Ogni mese le community salgono in base ai voti che ricevono, e chiunque può votare gratis una volta al giorno. È un modo veloce per vedere quali community stanno davvero coinvolgendo la loro gente nella tua lingua.

Eccone alcune che trovi in classifica, per farti un’idea di quanto sia vario il mondo di Skool:

  • Atelier Priori, per imparare la sartoria su misura con Rosanna Priori, che ha oltre 30 anni di esperienza.
  • Protocollo Calistenico, allenamento a corpo libero con un focus sul calisthenics.
  • Longevità Mediterranea, la dieta mediterranea tra scienza, pratica e strategie quotidiane per sentirsi al meglio.
  • MAIORA AI LAB, un laboratorio di intelligenza artificiale per chi lavora nel design, nell’architettura e nella moda.
  • Chitarra Semplice, per imparare in pochi minuti le canzoni dei bambini e suonarle con i propri figli.

Se hai una community, aggiungerla a SkoolRank è gratis e ci vuole un minuto.

Skool è gratis?

Dipende da che parte stai. Per i membri l’account è gratis e ci sono tantissime community gratuite; quelle a pagamento costano quanto decide il loro creatore. Per chi crea una community, Skool costa 9 $ o 99 $ al mese a seconda del piano, con 14 giorni di prova gratuita. Un piano gratuito per sempre per i creatori non esiste.

Skool è affidabile?

Skool è un’azienda con sede a Los Angeles che opera dal 2019, e i pagamenti delle community passano per Stripe, una delle più grandi società di pagamenti al mondo. Pagare una community su Skool è sicuro quanto pagare in un qualsiasi negozio online serio.

Quello che conviene controllare è la community, non la piattaforma. Ogni community la gestisce il suo creatore, che decide cosa offre, quanto fa pagare e cosa promette. Prima di pagare, guarda la sua pagina About: quanti membri ha, da quando esiste, cosa include esattamente e cosa dicono le recensioni. Diffida delle promesse di guadagni rapidi con cifre precise, su Skool come ovunque. E se qualcosa non rispetta le regole di Skool, puoi segnalarlo dal post stesso o dal profilo.

Skool rispetto a un gruppo Facebook, WhatsApp o Telegram

È il confronto che fanno quasi tutti prima di fare il salto, perché molte community nascono in un gruppo Facebook o WhatsApp. Funzionano bene per chiacchierare, ma non bastano più appena la community cresce o vuoi farti pagare:

SkoolGruppo FacebookWhatsApp o Telegram
Corsi in ordineSì, con i progressi di ogni membroNoNo
Calendario delle callSì, nell’orario di ogni membroEventi sparsiNo
Far pagare l’ingressoSì, integratoNoNo
Ritrovare qualcosa di mesi faUna ricerca per tuttoDifficileMolto difficile
DistrazioniSolo la tua communityIl resto di FacebookIl resto delle tue chat
Premiare chi partecipaPunti, livelli e corsi che si sbloccanoNoNo

La differenza di fondo è che su Skool la community è l’unica cosa sullo schermo. In un gruppo Facebook ti contendi l’attenzione dei tuoi membri con il resto del social, e su WhatsApp le cose importanti si perdono tra centinaia di messaggi. Per questo tante community finiscono per trasferirsi su Skool quando iniziano a fare sul serio: non per moda, ma perché i contenuti si mettono in ordine, le call si vedono nel calendario e si può incassare senza strumenti a parte.

Molte community su Skool continuano a usare WhatsApp o Telegram come complemento, per gli avvisi veloci o le chiacchiere informali, e lasciano su Skool quello che deve durare: i corsi, le registrazioni e le discussioni che si vogliono ritrovare dopo.

Per chi è Skool

Skool va bene per quasi chiunque voglia riunire delle persone attorno a qualcosa che sa fare: un personal trainer, un’insegnante di lingue, un musicista, un esperto di marketing, un gruppo di appassionati di scacchi. Il suo grande vantaggio è che non devi costruire niente: community, corsi, call e pagamenti sono nello stesso posto dal primo giorno, e i membri conoscono già la piattaforma perché molti sono in altre community Skool.

Ci sono casi precisi in cui un’altra piattaforma può andare meglio, come volere un’app con il tuo marchio o vendere corsi con funnel di email molto elaborati. Li passiamo in rassegna uno per uno, a confronto con Skool, in alternative a Skool. Per la maggior parte delle persone, la risposta breve è che Skool resta l’opzione più semplice e completa.

Domande frequenti

Cos’è Skool, in poche parole?

Una piattaforma per community online che mette in un solo posto le discussioni del gruppo, i corsi, il calendario delle call in diretta e i pagamenti. Puoi entrare in community gratuite o a pagamento, oppure creare la tua.

Skool è gratis?

Per i membri l’account è gratis, e lo sono anche molte community. Creare una community costa 9 $ al mese con il piano Hobby o 99 $ con il Pro, con 14 giorni di prova gratuita.

Chi ha creato Skool?

L’hanno fondata Sam Ovens e Daniel Kang nel 2019; Ovens ne è l’amministratore delegato e Kang il direttore tecnico. Alex Hormozi ha stretto una partnership con l’azienda nel 2024 per creare gli Skool Games.

Skool ha un’app?

Sì: “Skool” su Google Play e “Skool Communities” sull’App Store. Ha la community, i corsi, il calendario e la chat, con le notifiche sul telefono.

Skool è in italiano?

Sì. La piattaforma è in italiano e in altre dieci lingue, e si imposta da sola sulla lingua del tuo browser. I contenuti di ogni community sono nella lingua scelta dal creatore.

Come trovo community su Skool?

Su Skool Discovery, il motore di ricerca di Skool stessa, per categoria, lingua o argomento. Oppure in classifiche come SkoolRank, dove vedi le community di ogni categoria ordinate in base ai voti del mese.

È sicuro pagare una community su Skool?

Sì. I pagamenti passano per Stripe e disdire è facile dalle impostazioni del tuo profilo. Quello che conviene controllare prima di pagare è la community stessa: cosa include, quanti membri ha e cosa dicono le recensioni.

Come disdico una community a pagamento su Skool?

Dalla tua foto profilo entra nelle impostazioni, poi nella scheda delle community, nelle impostazioni della community e infine nella gestione dell’abbonamento. Resti dentro fino alla fine del periodo pagato; fallo almeno 24 ore prima del rinnovo. I rimborsi li decide il creatore di ogni community.