Se hai una community su Skool, è difficile non imbatterti in Alex Hormozi. Compare sul sito di Skool, presenta gli Skool Games, e i suoi libri su offerte, acquisizione di clienti e modelli di guadagno sono tra i più citati da chi gestisce una community. La domanda utile non è chi sia, ma cosa puoi copiargli domani nella tua.
Questa guida parla proprio di questo. Prima, in poche righe, che rapporto ha con Skool, separando quello che è verificato da quello che si ripete soltanto online. Poi le sue idee più conosciute trasformate in decisioni concrete dentro Skool: la pagina About, la prova gratuita, i livelli di prezzo, i corsi, gli affiliati. E perché non resti tutto teoria, l’articolo segue dall’inizio alla fine lo stesso esempio: una community inventata di chitarra per adulti che partono da zero.
Le idee di Hormozi te le raccontiamo con parole nostre, partendo dai suoi libri e dal suo podcast, The Game, dove ha pubblicato i suoi audiolibri capitolo per capitolo. Quello che diciamo su Skool l’abbiamo verificato sul suo sito il 22 ottobre 2026.
Che rapporto c’è tra Alex Hormozi e Skool
Alex Hormozi è un imprenditore statunitense noto per i suoi video e il suo podcast su come vendere e far crescere un’attività. Dirige Acquisition.com, una società che investe in altre aziende, e ha scritto tre libri che quasi chiunque apra una community ha letto o, almeno, ha sentito nominare:
- $100M Offers (2021), su come costruire un’offerta che la gente abbia voglia di comprare.
- $100M Leads (2023), su come farti conoscere da persone interessate a quello che fai.
- $100M Money Models (2025), sull’ordine in cui proporre le cose per guadagnare di più da ogni cliente.
Skool non è nata con lui. L’hanno fondata nel 2019 Sam Ovens, che ne è ancora l’amministratore delegato, e Daniel Kang. Secondo la pagina di Skool stessa, Hormozi ha stretto una partnership con l’azienda nel 2024 per creare gli Skool Games. Sul suo profilo Skool, dove è presente da gennaio 2024, si presenta come cofondatore di Skool e managing partner di Acquisition.com.
Online girano cifre su quanto avrebbe investito o su quale quota dell’azienda possieda. Né Skool né lui le hanno rese pubbliche, quindi qui non le troverai.
Quello che invece è ufficiale, e che ti interessa di più se hai una community, è una pagina di Skool dedicata a lui. Lì Skool si presenta come la piattaforma per mettere in pratica i modelli di Hormozi nel mondo reale e dice che ogni modello del suo libro è già integrato: prove gratuite, abbonamenti, livelli di prezzo, accesso a vita, pagamento annuale e affiliati. In altre parole, quasi tutto quello che propone si può costruire con opzioni che Skool ha già. Il resto dell’articolo spiega come.
Gli Skool Games
Gli Skool Games sono la parte più visibile di Hormozi dentro Skool. Il loro sito li descrive come un modo divertente di costruire il tuo business insieme ad altre persone, con istruzioni semplici, una community, supporto, classifiche e premi. Li presentano Skool e Alex Hormozi, e partecipare è gratis.
L’idea è trasformare la crescita del tuo business in un gioco condiviso: non vai avanti da solo, ma accanto a tante persone che sono al tuo stesso punto, con una classifica che ti mette un po’ di pressione. Le regole precise, il calendario e i premi sono cambiati nel tempo, e online girano versioni diverse. Se ti interessa partecipare, controlla le condizioni attuali sul sito ufficiale degli Skool Games prima di organizzarti in base a quelle.
Su Skool, Hormozi ha anche una competizione a parte, Platinum, pensata per creatori di contenuti educativi con più di 100.000 follower. Si entra solo tramite candidatura.
Serve partecipare per applicare le sue idee? No. Gli Skool Games sono una spinta e una compagnia, ma tutto quello che leggerai da qui in poi puoi farlo per conto tuo e con i tuoi tempi.
L’equazione del valore applicata alla tua community
L’idea più famosa di $100M Offers è l’equazione del valore. Secondo Hormozi, quanto una persona pensa che valga un’offerta dipende da quattro cose:
- il risultato che sogna di ottenere;
- quanto crede probabile riuscirci;
- quanto tempo ci vuole per arrivare a quel risultato;
- quanta fatica e quanti sacrifici le costa lungo la strada.
Le prime due aumentano il valore, le ultime due lo riducono. Scritta come la scrive lui:
Valore = (risultato dei sogni × probabilità di ottenerlo) ÷ (tempo di attesa × sforzo e sacrificio)
La conseguenza pratica è fortissima: puoi far valere di più la tua community senza toccare il prezzo. Basta alzare quello che sta sopra o abbassare quello che sta sotto. E se tempo e sforzo si avvicinano allo zero, dice Hormozi, il valore schizza alle stelle.
La buona notizia, per chi ha una community, è che ognuno dei quattro pezzi si sposta con cose molto concrete di Skool.
Il risultato che prometti
Molti vendono quello che c’è dentro (“dodici moduli, call settimanali, community privata”) invece di quello che la persona vuole ottenere. Nessuno entra in una community di chitarra per i moduli. Entra perché vuole suonare qualche canzone con gli amici, a un pranzo in famiglia o semplicemente per sé.
Su Skool, quel risultato deve stare in tre posti: la descrizione breve, che è quella che si vede in Discovery; la prima frase della pagina About; e il video della pagina About. Nel nostro esempio, passare da “Corso completo di chitarra” a “Suona le tue prime canzoni alla chitarra, anche se non l’hai mai presa in mano” cambia già il modo in cui viene percepito tutto il resto.
Che credano di potercela fare
È il pezzo che si dimentica più spesso. Puoi promettere il miglior risultato del mondo, ma se chi legge non si sente capace, non entra. Ecco cosa alza questa fiducia in una community:
- testimonianze dei membri, meglio se in video e con il loro nome, sempre con il loro permesso;
- screenshot reali di quello che c’è dentro: post con le risposte, l’indice di un corso, il calendario delle call;
- persone simili a chi legge: se la pagina parla di adulti che non hanno mai suonato, che le testimonianze siano di adulti che non avevano mai suonato;
- una garanzia, di cui parliamo più avanti.
Se la tua community è nuova e non hai ancora testimonianze, la cosa che funziona meglio è mostrare il metodo nel dettaglio. Chi legge deve vedere un percorso chiaro, un passo dopo l’altro, e pensare “questo posso farlo anch’io”.
Che il risultato arrivi prima
Il tempo che separa l’ingresso dal primo risultato pesa tantissimo. Non serve che arrivi tutto in fretta: basta che qualcosa arrivi presto. Su Skool, questo vuol dire un corso “Inizia da qui” con una prima vittoria che si può ottenere il giorno stesso. Nella community di chitarra, una lezione di quindici minuti per suonare il primo accordo e una canzone a due accordi prima di chiudere il computer.
Accorcia l’attesa anche una call in diretta nella prima settimana. Il percorso completo può durare mesi, ma la persona sente di aver già cominciato a fare progressi.
Che costi meno fatica
Ogni cosa che la persona deve risolvere da sola è fatica: cercare cosa guardare per primo, capire a che punto è, decidere cosa esercitare oggi. Su Skool la riducono:
- lezioni brevi invece di video da un’ora;
- modelli, schede di esercizio e checklist, non solo spiegazioni;
- un ordine chiaro dei corsi, con l’accesso a tempo (Time unlock), così nessuno si sente travolto da tutto in una volta;
- call in diretta in cui risolvi in due minuti un dubbio che da solo costerebbe un pomeriggio.
Riassunto in una tabella:
| Pezzo dell’equazione | Cosa sistemare su Skool | Nella community di chitarra |
|---|---|---|
| Risultato dei sogni | Descrizione breve, prima frase e video della pagina About | “Suona le tue prime canzoni anche se non hai mai preso in mano una chitarra” |
| Probabilità di ottenerlo | Testimonianze, screenshot reali dell’interno, garanzia | Video di allievi adulti che suonano la loro prima canzone |
| Tempo di attesa | Corso “Inizia da qui” con una prima vittoria, call nella prima settimana | Primo accordo e prima canzone il primo giorno |
| Sforzo e sacrificio | Lezioni brevi, modelli, corsi che si sbloccano col tempo, call | Un piano di esercizio da dieci minuti al giorno |
Come scrivere la pagina About perché faccia questo lavoro, con degli esempi, lo trovi in come far crescere la tua community Skool.
Un’offerta irresistibile per la tua community
L’altra grande idea di $100M Offers è la Grand Slam Offer, che in italiano di solito si chiama offerta irresistibile: un’offerta così buona che a chi la riceve sembra assurdo dire di no. Per Hormozi non ci si arriva abbassando il prezzo, ma risolvendo così tanti problemi del cliente che confrontarla con qualsiasi alternativa non ha più senso.
I cinque passi per costruirla
Hormozi la costruisce in cinque passi. Applicati a una community, diventano così:
- Definisci il risultato dei sogni, raccontato come se la persona ci fosse già arrivata. Nell’esempio: suonare cinque canzoni dall’inizio alla fine a una cena con gli amici.
- Fai la lista di tutti i problemi che si mettono in mezzo, prima, durante e dopo l’ingresso. Per un adulto che comincia con la chitarra: non so che chitarra comprare, mi fanno male le dita, non ho tempo, mi vergogno a suonare davanti agli altri, non so se sto facendo bene, gli esercizi mi annoiano, ho già mollato altre volte.
- Trasforma ogni problema in una soluzione scritta come “come…”: come scegliere la tua prima chitarra senza spendere troppo, come esercitarti dieci minuti al giorno e vedere i progressi, come capire se stai facendo bene senza un insegnante accanto.
- Pensa a tutti i modi di consegnare ogni soluzione: uno a uno, in piccoli gruppi o a tutti insieme. Correggere la posizione della mano può essere una videochiamata individuale, una sessione di gruppo o una lezione registrata con gli errori più comuni.
- Taglia e metti insieme. Togli prima quello che ti costa tanto e dà poco, poi quello che dà poco anche se costa poco. Tieni quello che dà tanto, soprattutto se ti costa poco, e riunisci tutto in un solo pacchetto.
Il quinto passo è quello in cui Skool ti semplifica la vita. Quello che è per tutti va nel Classroom e nelle call di gruppo del calendario. Quello che è uno a uno, se decidi di offrirlo, trova posto in un livello di prezzo più alto.
Nell’esempio, il pacchetto finale potrebbe essere questo: il corso “Inizia da qui”, un piano di esercizio da dieci minuti al giorno, una call settimanale in diretta per suonare insieme e risolvere i dubbi, un post dedicato in cui caricare un breve video e ricevere correzioni, e una lista di canzoni ordinate per difficoltà. Nessun pezzo è costoso da mantenere, e insieme rispondono a quasi tutti i problemi della lista.
Bonus che aggiungono valore senza abbassare il prezzo
Hormozi preferisce aggiungere bonus piuttosto che fare sconti, perché gli sconti insegnano ai tuoi clienti che i tuoi prezzi si possono trattare. I suoi criteri perché un bonus funzioni:
- ogni bonus risponde a un dubbio o a un’obiezione precisa di chi sta per entrare;
- meglio strumenti (modelli, checklist, schede di lavoro) che altra formazione, perché costano meno fatica da usare;
- ogni bonus ha un nome che dice a cosa serve, e si spiega quale problema risolve.
Nella community di chitarra, “La guida per scegliere la chitarra senza spendere troppo” risponde al “non so cosa comprare”, e “Il canzoniere a due accordi” al “gli esercizi mi annoiano”. Su Skool, i bonus possono essere corsi con accesso aperto a tutti (Open) o lezioni dentro il corso “Inizia da qui”.
Una garanzia che tolga la paura
Per Hormozi, l’ostacolo più grande di qualsiasi vendita è il rischio, e la garanzia è il modo migliore per toglierlo. Ne distingue quattro tipi, che si possono combinare:
| Tipo di garanzia | Cosa significa | Come sarebbe in una community |
|---|---|---|
| Incondizionata | Restituisci i soldi senza fare domande | “Se nei primi 30 giorni non ti convince, ti restituisco la quota” |
| Condizionata | Restituisci o compensi se il risultato non arriva e il cliente ha fatto la sua parte | “Se segui il piano di esercizio ogni giorno e in un mese non suoni la tua prima canzone, il mese dopo te lo regalo” |
| Anti-garanzia | Tutte le vendite sono definitive, con un motivo credibile | Un workshop a pagamento unico con tutti i modelli e le registrazioni disponibili dal primo minuto |
| Implicita | Ti fai pagare solo se c’è il risultato | Poco comune nelle community; si adatta di più ai servizi in cui ti fai pagare una parte di quello che fai guadagnare al cliente |
Prima di promettere un rimborso, tieni conto che Skool ti permette di restituire il pagamento a un membro, ma la commissione di quella transazione non viene recuperata. Lo spieghiamo con i numeri in quanto costa Skool.
E se la tua community ha la prova gratuita di sette giorni che Skool permette, offri già qualcosa di simile a una garanzia: nessuno paga prima di averla vista da dentro.
Scarsità e urgenza, solo se sono vere
Hormozi usa la scarsità (restano pochi posti) e l’urgenza (finisce in una data precisa) per far decidere prima le persone. In una community funzionano, e anche molto, quando sono reali:
- un gruppo con una data di inizio e posti limitati perché le call sono piccole;
- un prezzo da fondatore per i primi membri che poi sale davvero;
- un bonus che ricevono solo quelli che entrano entro una certa data.
Il nome dell’offerta
Infine, Hormozi propone di dare un nome all’offerta con cinque elementi che raggruppa sotto la parola MAGIC: un motivo per aderire adesso, a chi si rivolge, il risultato, in quanto tempo e che formato ha (una sfida, un programma, un piano). Non serve usarli tutti. Di solito ne bastano tre o quattro, e un nome corto si ricorda meglio di uno che racconta tutto.
Per la community di chitarra, qualcosa come “Sfida di 30 giorni: chitarra per adulti, le tue prime canzoni”. Oppure, se c’è un motivo vero per aprire adesso, “Gruppo di gennaio: chitarra da zero per adulti”. Quel nome può essere quello della tua community, di un livello di prezzo o di un corso a pagamento al suo interno.
I modelli di monetizzazione con gli strumenti di Skool
$100M Money Models parte da una definizione semplice: un modello di monetizzazione (il money model del titolo) è una sequenza di offerte. Non vendi una cosa sola, ma diverse, in un ordine pensato perché ognuna porti alla successiva. Hormozi le raggruppa in quattro tipi:
- offerte di acquisizione, che attirano clienti nuovi;
- upsell, che propongono qualcosa in più subito dopo il primo acquisto;
- downsell, una versione più piccola o più economica per chi ha detto di no;
- offerte di continuità, che si pagano in modo ricorrente.
Il suo obiettivo è che quello che guadagni da un cliente nei primi 30 giorni copra quello che ti è costato acquisirlo. Così ogni nuovo membro si ripaga da solo nel suo primo mese, e quello che lascia dopo è margine per trovarne un altro.
È qui che entra in gioco la pagina che Skool gli dedica: quasi tutti questi pezzi sono opzioni della piattaforma. Ecco come potrebbe venire nel nostro esempio:
| Tipo di offerta | Strumento di Skool | Nella community di chitarra |
|---|---|---|
| Acquisizione | Community gratuita, un piano gratuito dentro quella a pagamento o la prova gratuita di 7 giorni | Sette giorni di prova con il corso “Inizia da qui” completo |
| Upsell | Un livello di prezzo più alto o un corso a pagamento unico (Buy now) | Un livello con una videochiamata mensile di correzione, solo per pochi membri |
| Downsell | Un livello più economico o un singolo corso a pagamento unico | Solo i corsi, senza call, per chi non può permettersi la quota intera |
| Continuità | Abbonamento mensile o annuale | La quota mensile, con la possibilità di pagare l’anno intero |
Se vuoi vedere come si configura ogni modello di prezzo e la prova gratuita, è spiegato passo passo in come creare una community su Skool.
Non serve costruire tutto il primo giorno. Comincia con un’offerta di acquisizione e una di continuità, verifica che la gente entri e resti, e aggiungi l’upsell e il downsell quando ti è chiaro cosa ti chiedono i tuoi membri. Una sequenza di quattro offerte che nessuno capisce vende meno di due spiegate bene.
Come trovare membri con i suoi quattro canali
$100M Leads riduce l’acquisizione a quattro canali, che nascono incrociando due domande: se ti rivolgi a persone che ti conoscono già o a sconosciuti, e se lo fai uno a uno o con tanti insieme. Il risultato sono i messaggi a chi ti conosce, i contenuti gratuiti, i messaggi a sconosciuti e gli annunci. Hormozi li chiama “Core Four”.
Messaggi a chi ti conosce già
È il canale più economico e quello che dà risultati prima. Scrivi uno per uno ai tuoi contatti: ex clienti, gente che ti segue sui social, conoscenti a cui l’argomento può interessare. Non con un testo di vendita copiato e incollato, ma come in una conversazione normale: cosa stai creando, per chi è e se conoscono qualcuno a cui potrebbe servire.
Nell’esempio, l’insegnante di chitarra scrive ai suoi ex allievi delle lezioni dal vivo e ai genitori che qualche volta gli hanno chiesto se faceva lezioni anche per adulti. Molti non entreranno, ma qualcuno conoscerà una persona che invece sì.
Contenuti gratuiti
Pubblicare contenuti utili e gratuiti sui social, su YouTube o su un blog è il canale che scala di più, perché un solo contenuto può vederlo tantissima gente per mesi. In $100M Leads, Hormozi riassume com’è fatto ogni contenuto in tre passi: catturare l’attenzione, tenerla e dare qualcosa di valore in cambio, perché chi ti guarda abbia voglia di tornare.
Per una community, i contenuti funzionano meglio se ognuno risolve davvero un problema piccolo e lascia chiaro dove si trova il resto: “questa è la posizione della mano che insegno a tutti i miei allievi; il piano di esercizio completo è nella community”. Una community gratuita su Skool è un’ottima destinazione per quei contenuti. Chi entra è già a casa tua, vede come lavori e ha l’offerta a pagamento a un clic di distanza.
Messaggi a sconosciuti e annunci
Gli altri due canali raggiungono chi non ti conosce. I messaggi uno a uno a sconosciuti funzionano quando sono personali e si capisce che hai guardato a chi stai scrivendo; se sembrano spam, l’unica cosa che ottieni è bruciarti la reputazione. Gli annunci arrivano a tanta gente in una volta, ma costano soldi e puniscono un’offerta debole: se la pagina About non convince, paghi visite che non si iscrivono.
Per questo conviene lasciare gli annunci a quando la tua offerta funziona già con i canali gratuiti. Se li usi, il piano Pro di Skool ha un plugin per misurare le iscrizioni che arrivano dai tuoi annunci su Google o su YouTube.
Chi altro può portarti membri
Ai quattro canali Hormozi aggiunge altre persone che possono fare una parte del lavoro al posto tuo: i tuoi clienti quando ti consigliano, i tuoi dipendenti, le agenzie e gli affiliati o partner. In una community Skool, le strade più usate sono queste:
- i tuoi stessi membri, con il programma di affiliazione di Skool, che dà loro una commissione per ogni persona che portano (solo nel piano Pro);
- collaborazioni con altri creatori del tuo settore, come una call insieme o un workshop condiviso;
- vetrine dove la gente cerca community, come Skool Discovery o SkoolRank.
Su SkoolRank, aggiungere la tua community è gratis. I tuoi membri possono votarla una volta al giorno e, più voti riceve nel mese, più in alto compare nella sua categoria e nella sua lingua, dove la vede chi cerca community sul suo argomento.
La regola delle 100 azioni
La parte meno appariscente di $100M Leads è probabilmente la più utile: il volume. Hormozi propone di fare 100 azioni principali al giorno per 100 giorni di fila. Se il tuo canale sono i messaggi, vuol dire 100 messaggi al giorno; se sono i contenuti o gli annunci, 100 minuti al giorno dedicati a crearli.
Non serve arrivare a 100 dal primo giorno, ma l’idea di fondo merita attenzione: se scrivi a tre persone al mese e pubblichi quando te ne ricordi, è impossibile sapere se la tua offerta funziona. Con il volume, in poche settimane hai dei dati.
Quando lo fai già in modo costante, Hormozi propone di migliorare in quest’ordine: prima fare di più, ripetendo la stessa cosa più volte; poi farla meglio, cambiando una sola cosa a settimana per sistemare il punto in cui si perde più gente; e solo alla fine provare il nuovo, cioè altri formati, altre piattaforme o un altro dei quattro canali.
Farli restare: la parte che rende di più
In una community a pagamento, l’offerta di continuità, cioè la quota di ogni mese, è quella che regge tutto il resto. Ogni membro che resta un mese in più sono soldi che non devi tornare a cercare fuori. Per questo applicare Hormozi non finisce con la vendita: l’equazione del valore continua a funzionare dopo il pagamento, perché ogni mese il membro decide di nuovo, anche senza pensarci, se gli conviene restare.
A tenere alto quel valore sono le stesse cose di prima, applicate a chi è già dentro: piccole vittorie frequenti, poca fatica per capire cosa fare ogni settimana e la sensazione di andare avanti. Skool ti dà degli strumenti per questo in entrambi i piani:
- i punti e i livelli: chi riceve like su quello che pubblica accumula punti e sale di livello, e puoi sbloccare corsi o vantaggi quando si raggiunge un certo livello (Level unlock);
- i corsi che si sbloccano col tempo (Time unlock), perché ci sia sempre qualcosa di nuovo ad aspettare;
- le call in diretta del calendario, che danno un motivo per tornare ogni settimana.
E con il piano Pro, altri due: il messaggio di benvenuto automatico, che arriva a ogni nuova persona con il suo nome, e il video di disdetta, che vede chi sta per annullare l’abbonamento. Un video breve e senza drammi, che ricordi cosa si perde andandosene, può convincere a restare una parte di chi era indeciso.
Altre idee per trattenere i tuoi membri, con esempi, le trovi in come far crescere la tua community Skool.
Gli errori di chi copia Hormozi
Le sue idee funzionano, ma è molto facile applicarle male. Questi sono gli errori più comuni:
- Copiare il tono senza avere le prove. Parlare con tanta sicurezza funziona quando dietro ci sono risultati che tutti possono vedere. In una community nuova senza testimonianze, promettere in grande sembra vendere fumo. Prometti quello che puoi dimostrare.
- Promettere guadagni o risultati garantiti. Una garanzia è un’altra cosa: un impegno preciso che puoi mantenere.
- Inventare scarsità o urgenza. Se i posti non finiscono mai e la data si sposta, i tuoi membri se ne accorgono e smettono di crederti su tutto il resto.
- Riempire l’offerta di così tante cose che poi non riesci a mantenerla. Cinque call a settimana e correzioni individuali per tutti suonano bene finché non hai duecento membri.
- Partire dagli annunci. Pagare per mostrare un’offerta che ancora non convince è il modo più caro di scoprirlo.
- Abbassare il prezzo invece di migliorare l’offerta. Prima di fare sconti, prova ad aggiungere un bonus che risponda all’obiezione che senti più spesso.
- Leggere i tre libri e non fare niente. La regola delle 100 azioni esiste proprio per questo.
Un piano di una settimana per metterlo in pratica
Se vuoi passare all’azione subito, questo è un ordine ragionevole per la tua prima settimana:
| Giorno | Cosa fare |
|---|---|
| Lunedì | Scrivi in una frase il risultato che ottiene chi entra e mettilo nella descrizione breve e nella prima riga della pagina About |
| Martedì | Fai la lista dei problemi del tuo membro, prima, durante e dopo l’ingresso, e trasforma ognuno in un “come…” |
| Mercoledì | Prepara o rivedi il corso “Inizia da qui” perché ci sia una prima vittoria il giorno stesso |
| Giovedì | Scegli un bonus che risponda all’obiezione che senti più spesso e una garanzia che puoi davvero mantenere |
| Venerdì | Metti in ordine le tue offerte su Skool: una di acquisizione, una di continuità e, se ce l’hai già, un upsell |
| Sabato | Comincia la regola delle 100 azioni: scrivi a chi ti conosce già e annota quanti messaggi mandi |
| Domenica | Guarda cosa ha funzionato e scegli una sola cosa da migliorare la settimana dopo |
Domande frequenti
Alex Hormozi è il proprietario di Skool?
Skool l’hanno fondata nel 2019 Sam Ovens e Daniel Kang. Secondo Skool stessa, Hormozi ha stretto una partnership con l’azienda nel 2024 per creare gli Skool Games, e sul suo profilo Skool si presenta come cofondatore. Quanto abbia investito o quale quota dell’azienda possieda non è stato reso pubblico.
Cosa sono gli Skool Games e come si partecipa?
Sono un gioco presentato da Skool e Alex Hormozi per costruire il tuo business insieme ad altre persone, con istruzioni, una community, classifiche e premi. Partecipare è gratis. Regole e premi cambiano da un’edizione all’altra, quindi conviene controllarli sul sito ufficiale prima di iscriversi.
Quale libro di Hormozi conviene leggere per primo se ho una community su Skool?
Dipende da dove sei. Se la tua community non vende ancora o non sai bene cosa offrire, $100M Offers. Se hai già un’offerta che convince chi la vede, ma la vedono in pochi, $100M Leads. E se vendi già e vuoi guadagnare di più da ogni membro, $100M Money Models.
Cos’è l’equazione del valore di Hormozi?
È il suo modo di spiegare perché un’offerta sembra preziosa. Il valore sale con il risultato che la persona sogna e con quanto crede probabile ottenerlo, e scende con il tempo di attesa e con lo sforzo e i sacrifici che le costa. In una community si applica con la promessa della pagina About, le testimonianze, una prima vittoria veloce e lezioni brevi e chiare.
Cos’è un’offerta irresistibile (Grand Slam Offer)?
È un’offerta che mette insieme così tante soluzioni ai problemi del cliente che confrontarla con qualsiasi alternativa non ha più senso. Hormozi la costruisce in cinque passi: il risultato dei sogni, la lista dei problemi, una soluzione per ognuno, i modi di consegnarle e, alla fine, tagliare quello che non conviene e mettere insieme il resto. Poi la rafforza con bonus, garanzia, scarsità e urgenza vere e un buon nome.
Mi serve il piano Pro per applicare le sue idee?
Per quasi tutto, no. La pagina About, i corsi, le call in diretta, i livelli e le domande di ammissione ci sono in entrambi i piani. Solo il Pro ha il programma di affiliazione, il messaggio di benvenuto automatico, i video di benvenuto e di disdetta, il plugin di Google Ads e l’indirizzo personalizzato. Quando conviene passare al Pro, con i numeri, lo trovi in quanto costa Skool.
Il suo marketing funziona anche per una community gratuita?
Sì. In una community gratuita non si paga con i soldi, ma con il tempo e l’attenzione, e l’equazione del valore funziona allo stesso modo: se il risultato è chiaro, sembra possibile, arriva presto e costa poca fatica, la gente entra e partecipa. In più, nello schema dei modelli di monetizzazione, una community gratuita è un’offerta di acquisizione: la porta d’ingresso a quello che venderai dopo.
Hormozi ha una community su Skool?
Sul suo profilo Skool risulta proprietario di Platinum, una competizione per creatori di contenuti educativi con più di 100.000 follower in cui si entra solo tramite candidatura. Per tutti gli altri creatori, il modo per seguire quello che fa su Skool sono gli Skool Games, che sono gratuiti.



